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Notifica Avviso di Accertamento e Cartella di Pagamento: Decadenza e Prescrizione

In tema di notifica, i termini di validità cambiano a seconda che si tratti di avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate ovvero di cartella di pagamento (o esattoriale) consegnata dall’agente della riscossione.

Pertanto, per la notifica dell’avviso di accertamento è applicabile l’art. 60 del DPR nr. 600/73 (così come modificato dal comma 27 dell’art. 37 D.L. nr. 223/2006) per cui “qualunque notificazione a mezzo del servizio postale si considera fatta nella data della spedizione; i termini che hanno inizio dalla notificazione decorrono dalla data in cui l’atto è ricevuto”.

In questo modo il legislatore ha elevato a rango normativo l’orientamento di prassi (AE circ. nr. 28/04) e giurisprudenziale (Corte Costituzionale sentenza nr. 477/02).

Dunque, ai fini dell’accertamento, la notifica è tempestiva se nei termini di decadenza è effettuata la spedizione.

Mentre, gli effetti (pagamento, ricorso, autotutela, ecc.) per il contribuente decorrono dalla data di ricezione dell’atto (comma 3 art. 4 Legge nr. 890/92).

Questo perchè l’ente impositore deve esercitare l’accertamento nei termini di decadenza. Termini differenti, invece, per la notifica della cartella di pagamento.


Tant’è che l’art. 26 DPR nr. 602/73 dispone che la notifica “può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento; in tal caso, la cartella è notificata in plico chiuso e la notifica si considera avvenuta nella data indicata nell’avviso di ricevimento sottoscritto da una delle persone previste dal secondo comma o dal portiere dello stabile dove è l’abitazione, l’ufficio o l’azienda.

In tal caso, non si scindono i due momenti (spedizione e ricezione) a norma dell’art. 14 Legge nr. 890/82. Per cui, per la notifica della cartella di pagamento vale solo la data di consegna.

Ciò vale poiché l’agente della riscossione deve procedere entro i termini di prescrizione. Tra l’altro, opera la prescrizione decennale (art. 2953 cod. civ.) se la cartella scaturisce da una sentenza passata in giudicato favorevole all’ufficio.

Un esempio aiuta a comprendere.

-Avviso di accertamento spedito entro il 2011 (anno di decadenza) ma pervenuto al contribuente a gennaio 2012: la notifica dell’avviso è tempestiva.

- Cartella di pagamento spedita entro il 2011 (anno di decadenza) ma prevenuta al contribuente a gennaio 2012: la notifica della cartella è nulla (perciò, insanabile).

Quindi, l’accertamento è soggetto a decadenza e vale il principio della spedizione dell’avviso di accertamento.

Mentre, la riscossione è soggetta alla prescrizione e vale il principio della ricezione della cartella di pagamento.


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Articolo pubblicato in data: 8 febbraio 2012
Archiviato in: Erario -

Autore

Commercialista e Revisore contabile in Lecce, CTU e Curatore Fallimentare presso il Tribunale di Lecce, Consulente e Formatore in Strategia Programmazione e Controllo. Google +






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